Come alleviare i sintomi della Nevralgia del Trigemino

La Nevralgia del Trigemino (detta anche TN – Trigeminal Neuralgia) è una condizione neurologica caratterizzata da un dolore intenso e ricorrente nel viso, spesso descritto come una delle forme di dolore più acute conosciute in ambito medico

La TN, conosciuta anche come tic douloureux, è una patologia cronica che colpisce il Nervo Trigemino, uno dei più grandi nervi cranici.

Questo nervo è responsabile della trasmissione delle sensazioni tattili, del dolore, della temperatura e delle sensazioni propriocettive dal viso al cervello.

Tabella dei Contenuti

In cosa consiste la TN

L’eziologia esatta della TN non è completamente compresa, ma spesso è associata a una compressione microvascolare del Nervo Trigemino alla sua uscita dal tronco cerebrale.

Questa compressione può essere causata da vasi sanguigni anormali, tumori, sclerosi multipla, o lesioni al nervo.  In alcuni casi, la causa rimane idiopatica, cioè sconosciuta.

Sintomi della TN

Questa patologia è caratterizzata da una serie di sintomi distintivi, che sono in gran parte centrati attorno a intense sensazioni dolorose nel viso.

  • Dolore Intenso e Acuto = il sintomo più prominente della TN è un dolore acuto, improvviso e lancinante, spesso paragonato a una scossa elettrica. Questi attacchi di dolore possono durare da pochi secondi fino a due minuti per episodio, i quali possono avvenire in serie, con attacchi ripetuti per ore o giorni.
  • Localizzazione del Dolore = il dolore segue il percorso di una o più delle 3 branche principali del Nervo Trigemino: la branca oftalmica, mascellare e mandibolare. Di solito, il dolore è limitato a un lato del viso, sebbene possa occasionalmente essere bilaterale.
  • Trigger Specifici = attività quotidiane come masticare, parlare, lavarsi i denti, o anche un tocco leggero sul viso possono scatenare un attacco. Alcuni pazienti riferiscono che anche stimoli ambientali come il vento o un cambio di temperatura possono innescare il dolore.
  • Spasmi Muscolari = possono verificarsi in modo involontario durante un attacco.
  • Reazioni Riflesse = alcuni pazienti possono sperimentare lacrimazione o arrossamento dell’occhio sul lato interessato, oppure rinorrea (naso che cola).
  • Periodi di Remissione = inizialmente, i pazienti possono sperimentare periodi senza dolore tra i vari attacchi, mentre con il tempo questi periodi di remissione possono diventare più brevi.
  • Cambiamento nel Pattern del Dolore = nel tempo, l’intensità e la frequenza degli attacchi possono cambiare, e in alcuni casi, il dolore può diventare più costante e meno intenso. L’intensità del dolore può portare a stress, ansia e, in alcuni casi, depressione.

Diagnosticare la TN

La diagnosi si basa principalmente sull’anamnesi dettagliata del paziente (raccolta di informazioni dettagliate sul dolore, la sua localizzazione, durata, frequenza e i fattori scatenanti) e sull’esame clinico (valutazione delle funzioni del Nervo Trigemino, la sensibilità e la funzionalità delle aree del viso innervate da esso, verifica della presenza di riflessi anormali che potrebbero suggerire un coinvolgimento del Nervo Trigemino).

Tuttavia, per confermare la diagnosi e per escludere altre patologie, possono essere necessari ulteriori passaggi diagnostici.

  • Imaging Diagnostico:
    • Risonanza Magnetica (RM): può aiutare a identificare eventuali anomalie strutturali che potrebbero comprimere il Nervo Trigemino, come tumori o anomalie vascolari.
    • Angiografia per Risonanza Magnetica (RMA): può essere utilizzata per visualizzare i vasi sanguigni e identificare eventuali compressioni sul nervo.
    • Tomografia Computerizzata (TAC): fornisce immagini dettagliate delle strutture ossee che possono essere utili in casi di trauma o anomalie ossee; può essere utilizzata per escludere altre cause di dolore facciale, come tumori o problemi strutturali nel cranio o nei seni paranasali.
    • Angiografia con Tomografia Computerizzata (TCA): simile all’RMA, la TCA utilizza la tomografia computerizzata per visualizzare i vasi sanguigni e può essere utilizzata per individuare anomalie vascolari che potrebbero influenzare il nervo.
    • Positron Emission Tomography (PET): anche se non comunemente utilizzata per la TN, una PET può aiutare a valutare il metabolismo e l’attività cerebrale, che potrebbe essere utile in casi complessi o atipici.
    • Diffusion Tensor Imaging (DTI): è una forma avanzata di RM che può tracciare il percorso delle fibre nervose, fornendo informazioni dettagliate sulla struttura del Nervo Trigemino.
    • Functional MRI (fMRI): può essere utilizzato per osservare l’attività cerebrale in risposta al dolore o ad altri stimoli, e può essere utile per comprendere meglio le anomalie funzionali associate alla TN.
    • Sialografia: in rari casi, quando si sospetta che il dolore sia correlato alle ghiandole salivari, una sialografia può essere utilizzata per esaminarle.
  • Test di Conferma:
    • Blocco nervoso: in alcuni casi, un’iniezione di anestetico locale nel nervo può essere utilizzata come test diagnostico. Se l’iniezione riduce temporaneamente il dolore, questo può confermare la diagnosi.

Altri esami per escludere altre condizioni possono essere un esame dentale, maxillo-facciale, neurologico, neurochirurgico, una visita OTL, concomitanti a esami di laboratorio.

Curare la TN

La Nevralgia del Trigemino viene curata con alcuni tipi di interventi:

  • Terapie farmacologiche
  • Interventi chirurgici
  • Approcci alternativi
  • Rimedi tradizionali
  • Fisioterapia e kinesiologia

Esse mirano principalmente al controllo del dolore. Dato che questa condizione può essere estremamente dolorosa, l’obiettivo principale è ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi di dolore.

Tra le tipologie di farmaci più utilizzati:

  • Anticonvulsivanti (Carbamazepina, Oxcarbazepina, Gabapentin, Pregabalin)
  • Antispastici Muscolari (Baclofen)
  • Antidepressivi Triciclici (Amitriptilina)
  • Altri Farmaci (Lamotrigina,Topiramato, Levetiracetam)
  • Trattamenti Locali (Capsaicina)
  • Blocco Nervoso (iniezioni di anestetici locali o steroidi)

Interventi Chirurgici

Quando il trattamento farmacologico risulta inefficace, possono essere considerate opzioni chirurgiche tra cui:

  • Microvascolare (decompressione per alleviare la pressione sul nervo).
  • Tecniche di ablazione nervosa (per ridurre la sensibilità del nervo).

Approcci Alternativi

Esistono anche metodi non convenzionali per la gestione del dolore, tra cui:

  • Agopuntura e altre pratiche della medicina tradizionale cinese.
  • Tecniche di rilassamento e meditazione come:
    • il biofeedback (tecnica che insegna alle persone a controllare certe funzioni corporee (come il rilassamento muscolare) per ridurre il dolore, imparare a gestire meglio la tensione e lo stress, che possono essere trigger per gli attacchi di dolore;
    • mindfulness e meditazione possono aiutare a gestire lo stress e l’ansia, che sono spesso associati ad aumenti dell’intensità del dolore;
    • lo yoga può offrire benefici sia per il rilassamento che per il miglioramento della flessibilità e della forza, contribuendo a ridurre la tensione complessiva del corpo;
  • Vitamine e supplementi (vitamina B12 per la salute dei nervi e potenzialmente alleviare il dolore neuropatico e il magnesio, noto per le sue proprietà di rilassamento muscolare).

Rimedi Tradizionali

Esistono alcuni rimedi casalinghi e tradizionali possono offrire sollievo, come:

  • Impacchi caldi o freddi sulla zona dolorante (un panno caldo o una borsa dell’acqua calda possono rilassare i muscoli tesi, mentre un impacco freddo può ridurre l’infiammazione e anestetizzare l’area dolorante);
  • Erbe e integratori naturali (sebbene la loro efficacia non sia sempre scientificamente provata) come tisane a base di camomilla, menta, o melissa possono avere effetti calmanti e rilassanti, riducendo lo stress;
  • Dieta antinfiammatoria può aiutare a ridurre l’infiammazione generale del corpo, che a sua volta può aiutare a gestire il dolore. Quindi inserire nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti e bassi di zuccheri e grassi saturi (che possono contribuire a ridurre l’infiammazione generale del corpo). Tra i cibi più gettonati la curcuma o il ginger;
  • L’eliminazione di trigger alimentari, visto che alcuni pazienti riferiscono che certi alimenti possono scatenare o peggiorare il dolore;
  • Oli Essenziali e Aromaterapia con essenze di lavanda o menta piperita, possono avere effetti calmanti e rilassanti che potrebbero aiutare a ridurre lo stress e il disagio;
  • Musica e terapia sonora possono aiutare a distogliere l’attenzione dal dolore e promuovere il rilassamento;
  • Massaggi delicati nella zona del collo e delle spalle possono aiutare a ridurre la tensione muscolare, che può alleviare indirettamente il dolore; aggiungendo oli essenziali come lavanda o menta piperita durante il massaggio l’effetto rilassante può aumentare.

Ovviamente è importante una idratazione adeguata che aiuta il corpo a funzionare meglio e adottare delle precauzioni, come consultare il medico prima di provare qualsiasi rimedio casalingo (soprattutto se si stanno assumendo farmaci o si hanno condizioni mediche preesistenti) e fare attenzione alle possibili allergie, soprattutto quando si utilizzano erbe o oli essenziali.

Tuttavia, è importante sottolineare che la TN è una condizione medica seria, e i rimedi casalinghi dovrebbero essere considerati solo come parte di un approccio di trattamento più ampio.

Tra tutti i rimedi, il mondo scientifico si sta orientando verso la Fisioterapia e la Kinesiologia come nuova modalità di intervento per il miglioramento o la cura della TN.

Una diagnosi differenziale per la Nevralgia del Trigemino

I Dottori Massimo Silvio Pantani e Marco Pantani, specializzati in odontoiatria, gnatologia, kinesiologica e terapie algiche, effettuano – presso lo Studio Medico Pantani a Carrara – una particolare visita kinesiologico-posturale-gnatologica, che prevede specifici test (assolutamente privi di effetti collaterali!), in grado di valutare a 360° le condizioni muscolo-scheletriche dei pazienti che riferiscono dolori intensi o patologie croniche, causate da una problematica gnatologica e che possono essere risolte.

Grazie al Programma Terapeutico PosturaOK, messo a punto in circa 40 anni di studio, il Dr.Massimo Silvio Pantani, effettuerà, dopo l’accurata visita, una diagnosi differenziale.

Eventualmente, una volta testata la vera natura dei dolori trigeminali (spesso dipendenti da malocclusione dentale), applicheranno un apposito Riposizionatore Posturale, chiamato RIP, in grado di correggere eventuali malocclusioni e di conseguenza risolvere la sofferenza algica.

Il sollievo dal dolore è rapido e il miglioramento (fino alla completa risoluzione della patologia) dipende dal tempo o dai vari interventi di stabilizzazione decisi dallo gnatologo.

Con questo nuovo approccio diagnostico e terapeutico, molti pazienti affetti da nevralgia e fibromialgia croniche, possono ritrovare il benessere e la serenità, finalmente liberi dal dolore.

Testimonianze di guarigione

Sul sito web dello Studio Pantani a questo indirizzo: https://www.posturaok.it/testimonianze/ è possibile ascoltare brevi video-testimonianze di pazienti che hanno risolto diverse patologie, Nevralgie del Trigemino o fibromialgia, lombalgie o cervicalgie, tosse o apnee notturne, vertigini e cefalee, semplicemente seguendo il Programma Postura OK.

Scopri il Programma Postura Ok

Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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