DOLORI MANDIBOLARI: quando masticare fa male

La mandibola, o mascella inferiore, è l’osso della faccia a forma di U sulla quale è inserita l’arcata dentaria inferiore formando, con la mascella superiore, la bocca.

Impari, simmetrico e assai resistente, è l’unico elemento osseo facciale dotato di una certa resistenza e mobilità.

Questa mobilità deriva dalla cosiddetta Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM), che permette all’essere umano di masticare, parlare e muovere lateralmente la bocca per ogni esigenza.

La mandibola cambia aspetto nel corso della vita, e a questi cambiamenti possono contribuire fattori genetici, ambientali e di stile di vita.

Una corretta igiene orale e trattamenti tempestivi, possono mitigare gli effetti negativi di questi cambiamenti.

È importante quindi consultare regolarmente un dentista per monitorare la salute della mandibola e mantenere la funzionalità masticatoria e la qualità della vita in generale.

Tabella dei Contenuti

L’evoluzione della mandibola

Infanzia

Durante l’infanzia, la mandibola cresce rapidamente per ospitare i denti da latte e successivamente quelli permanenti. Questa crescita è necessaria per lo sviluppo di una corretta occlusione e funzione masticatoria.

Durante l’adolescenza, la crescita continua e risente dei cambiamenti ormonali e allo sviluppo fisico. È anche il periodo in cui si effettuano interventi ortodontici per correggere eventuali malocclusioni.

Età adulta

In età adulta la mandibola raggiunge la sua piena maturità strutturale.

Tuttavia, la sua forma può essere alterata da una eventuale perdita di denti, usura o malattie periodontali.

Anzianità

Con l’avanzare dell’età, possono verificarsi ulteriori cambiamenti a causa della reazione ossea alle pressioni masticatorie, perdita di densità ossea o usura continuativa dei denti.

Questi fattori possono ridurre la dimensione verticale della mandibola, cambiando il profilo facciale e influenzando la nutrizione e la parola.

Anatomia della mandibola

La mandibola è formata da diverse parti, ma le parti più importanti sono:

  • Corpo mandibolare: la parte orizzontale alla base della mascella;
  • Rami mandibolari: le parti verticali che si connettono al cranio;
  • Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM): il punto dove la mascella si collega al cranio consentendo il movimento della mandibola.

Anatomia della mandibola

L’ATM è l’articolazione che collega la mandibola al cranio, precisamente all’osso temporale.

Questa articolazione è unica nel suo genere per la sua complessità e per il tipo di movimenti che consente, inclusi quelli verticali (apertura e chiusura della bocca), antero-posteriori (protrusione e retrusione della mandibola) e laterali.

Il dolore alla mandibola

Il dolore alla mandibola è un problema molto significativo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, inclusa una quota significativa in Italia dove il disturbo colpisce una vasta gamma di età.

Generalmente è un disturbo che richiede una particolare attenzione medica.

Comprendendo le sue cause, i tipi e gli effetti, i pazienti possono cercare trattamenti appropriati e migliorare la loro qualità di vita.

La prevenzione può ridurre l’incidenza di questo disturbo doloroso.

Il dolore alla mandibola può essere acuto o cronico e può variare d’intensità.

I dolori più comuni sono:

  • Dolore muscolare: spesso causato da stress o tensione;
  • Dolore articolare: legato a problemi dell’ATM di movimento o allineamento dell’articolazione, causando dolore durante la masticazione e il movimento mandibolare;
  • Dolore neuropatico: dovuto a danni ai nervi nella zona mascellare.

Il dolore alla mandibola non solo influenza la bocca e il viso, ma può anche innescare altre patologie nel corpo come:

  • Cefalea e dolore al collo: spesso correlati a disfunzioni dell’ATM;
  • Problemi posturali: una mandibola non allineata può alterare la postura generale del corpo;
  • Dolore all’orecchio: causato da tensioni vicine alle strutture auricolari.

Il dolore persistente alla mascella può avere effetti a lungo termine, tra cui:

  • Disturbi del sonno: il dolore può disturbare il sonno, riducendo la qualità della vita;
  • Problemi nutrizionali: il dolore durante la masticazione può portare a evitare certi alimenti, compromettendo il corretto apporto nutrizionale;
  • Stress psicologico: il dolore cronico è spesso associato a stress, ansia e depressione.

Sintomi del dolore mandibolare

Ci sono alcuni indizi che possono essere i primi segnali di condizioni più serie, necessitando un’attenzione immediata del medico gnatologo per prevenire complicazioni.

Occorre quindi prestare attenzione a:

  • Rumori dell’articolazione: come scricchiolii o clic durante il movimento
  • Limitazione del movimento: difficoltà nell’aprire completamente la bocca
  • Dolore al risveglio: comune in chi soffre di bruxismo notturno
  • Dolore e tensione: localizzati davanti all’orecchio, spesso aggravati dal masticare, parlare o aprire la bocca
  • Difficoltà a masticare o parlare: a causa del dolore o della rigidità della mandibola
  • Gonfiore: intorno alla mandibola o all’orecchio, a volte accompagnato da rossore o calore.

Il dolore alla mandibola può rientrare anche tra i sintomi dell’infarto.

Cause del dolore mandibolare

Il dolore alla mandibola può essere causato da:

  • Problemi dentari: come carie avanzate, infezioni del dente del giudizio o malattie gengivali, che possono irradiare il dolore fino alla mandibola;
  • Eccessive sollecitazioni sulla mandibola;
  • Traumi: impatti o lesioni dirette alla mandibola possono causare fratture, contusioni o disallineamenti, risultando in dolore acuto o cronico;
  • Infezioni o tumori dell’osso mascellare e della mandibola;
  • Problemi articolari: lussazioni, artrosi o artrite dell’ATM etc.;
  • Stress e bruxismo: lo stress può portare a digrignare i denti, aggravando il dolore alla mascella;
  • Patologie del cavo orale: carie, infiammazioni delle gengive, granulomi, nevralgie, eruzione di un dente del giudizio.
  • Fratture: causano dolore e gonfiore della zona interessata, oltre alla sensazione di non allineamento dei denti. In caso di frattura spesso si manifesta una riduzione dell’apertura della bocca nonché uno spostamento laterale durante l’apertura o la chiusura.

Rappresentando 1/5 circa degli infortuni facciali, le fratture mandibolari sono spesso il risultato di traumi da impatto che coinvolgono il volto.

Tra le circostanze traumatiche più frequenti che possono causare la rottura della mandibola ci sono: gli incidenti automobilistici (40% dei casi), le aggressioni (40%), le cadute involontarie (10%) e i colpi alla faccia durante uno sport di contatto (5%).

Le aree più comuni soggette a frattura sono: il condilo, il corpo, l’angolo e la sinfisi.

Mentre può essere fatta una diagnosi con una semplice radiografia, le moderne scansioni TAC sono più accurate.

Cause del dolore mandibolare

Un allineamento scorretto dei denti può stressare i muscoli dell’ATM, portando a un dolore cronico che può influenzare significativamente la postura e causare dolore alla mandibola.

Questa condizione può portare a una catena di reazioni negative nel corpo, alterando l’equilibrio muscolare e posturale.

Nel momento in cui una persona ha una alterazione al sistema di masticazione, fonazione o deglutizione, il suo corpo attua cambiamenti compensatori, iniziando così il processo di alterazione posturale.

Infatti, per compensare il disagio o il dolore nell’ATM, possono verificarsi modifiche nella postura della testa e del collo, portando a una tensione eccessiva sui muscoli del collo, in particolare lo sternocleidomastoideo e i muscoli scaleni, che può influenzare la postura delle spalle, portando a ulteriori squilibri muscolari e dolore.

Le tensioni e gli squilibri nei muscoli del collo e delle spalle possono propagarsi lungo la colonna vertebrale, alterando la curvatura naturale della spina dorsale, con aumento della lordosi cervicale o lombare o lo sviluppo di una cifosi toracica, contribuendo a dolore cronico e rigidità.

Le disfunzioni nella parte superiore del corpo possono alterare la meccanica e l’allineamento del bacino, influenzando la stabilità e la postura delle estremità inferiori, portando cambiamenti nel modo in cui una persona cammina o sta in piedi, aumentando il rischio di dolore e lesioni al bacino, alle ginocchia e ai piedi.

Riassumendo, a causa delle interazioni tra le varie parti del corpo, le risposte compensatorie alla disfunzione dell’ATM possono causare un dolore diffuso, difficile da localizzare e trattare senza un’analisi olistica del paziente.

Cura del dolore alla mandibola

Per attuare un approccio olistico, è necessaria la collaborazione tra dentisti, ortodontisti e fisioterapisti, cruciale per un trattamento complessivo e mirato.

Tra gli interventi utili a risolvere la patologia vengono suggeriti:

  • Terapia Fisica (esercizi specifici per l’ATM possono migliorare la mobilità e ridurre il dolore)
  • Interventi Ortodontici (per correggere la malocclusione e migliorare l’allineamento dei denti e della mandibola)
  • Interventi Chirurgici (nei casi più gravi).

L’approccio kinesiologico dello Studio Medico Pantani

Per capire come i disordini cranio-mandibolari si ripercuotano sul corpo e la postura, presso lo Studio Medico Pantani a Carrara, medici odontoiatri-gnatologi da anni ricorrono a un approccio kinesiologico, in grado di offrire test specifici di diagnosi.

I dottori Marco e Massimo Silvio Pantani, come primo passo per accertare una eventuale malocclusione, origine del disturbo, effettuano una visita gnatologica-kinesiologica-posturale a 360° senza effetti collaterali.

Una volta identificato con certezza il problema, viene applicato un RIP (Riposizionatore Posturale), uno speciale dispositivo intra-orale realizzato specificatamente su misura per il paziente.

Il sollievo dal dolore è rapido e il miglioramento (fino alla completa risoluzione della patologia) dipende dal tempo e dai vari interventi di stabilizzazione decisi dallo gnatologo.

Una diagnosi corretta dovrebbe sempre essere eseguita da un professionista sanitario che può valutare la storia del paziente, i sintomi e, se necessario, prescrivere esami diagnostici come una risonanza magnetica per escludere altre cause del dolore.

 

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Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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