“MALATTIA DEL SUICIDIO”, ovvero Nevralgia del Trigemino

La Nevralgia del Trigemino è spesso definita malattia del suicidio a causa dell’intenso dolore che provoca.

Questo nome evocativo sottolinea la gravità del dolore e l’impatto devastante che esso può avere sulla vita dei pazienti, spesso descritto come uno dei più intensi conosciuti in medicina.

È paragonabile a una scossa elettrica che colpisce il viso e può essere scatenato da azioni quotidiane come parlare, masticare o anche solo toccare il viso.

Questo dolore improvviso e severo può durare da pochi secondi a diversi minuti, ma può ripetersi molte volte al giorno, rendendo la vita quotidiana insopportabile.

Sebbene il termine non sia scientifico né ufficiale, è ampiamente riconosciuto nella comunità medica e tra i pazienti. L’origine esatta di questo termine non è ben documentata, ma è emerso nel corso del tempo come una descrizione colloquiale tra medici e pazienti per esprimere la disperazione associata alla condizione. Alcuni professionisti sanitari hanno usato il termine per sensibilizzare sulla gravità della condizione e la necessità di trattamenti efficaci e supporto psicologico ai pazienti che ne soffrono.

Tabella dei Contenuti

Anatomia del Nervo Trigemino

Il Nervo Trigemino è il quinto nervo cranico e il più grande. Ha sia funzioni sensoriali che motorie.

Da un punto centrale vicino alla tempia, si estendono 3 rami che vanno a diffondersi nelle aree corrispondenti della fronte, guancia e mascella.

  • V1 – Nervo oftalmico (in giallo nella figura)
  • V2 – Nervo mascellare (in rosso nella figura)
  • V1 – Nervo mandibolare (in verde nella figura)

Il ramo oftalmico (V1) attraversa la fessura orbitale superiore, si innerva nella fronte, palpebra superiore, cuoio capelluto, bulbo oculare, parte superiore del naso.

Il ramo mascellare (V2) attraversa il forame rotondo e il forame infraorbitario, si innerva nella guancia, palpebra inferiore, labbro superiore, denti e gengive superiori, mucosa nasale e palatale.

Il ramo mandibolare (V3) attraversa il forame ovale, si innerva nella mascella inferiore, denti e gengive inferiori, labbro inferiore, parte inferiore del viso, lingua (sensazione tattile), orecchio esterno.

Il Ganglio del Trigemino, situato nella fossa cranica media, è il punto di unione dei tre rami prima di entrare nel ponte del cervello.

Nello specifico il Nervo Trigemino interpreta diversi tipi di impulsi sensoriali che raggiungono il cervello come:

  • Sensazioni tattili = sensazioni di tocco, pressione e vibrazione, principalmente nell’area del viso
  • Sensazioni di dolore = stimoli dolorosi provenienti dal viso, sia superficiali che profondi
  • Sensazioni termiche = cambiamenti di temperatura, come caldo e freddo, nella regione del viso.

Questi impulsi sensoriali sono fondamentali per attività quotidiane come il mangiare o il parlare e per le espressioni facciali, nonché per risposte protettive come il riflesso corneale (chiusura rapida della palpebra) e il ritirarsi da stimoli dolorosi.

Incidenza

La Nevralgia del Trigemino è una condizione che colpisce circa 4-5 persone ogni 1000. È più comune nelle persone nella fascia di età 60- 80 anni e tende a colpire più frequentemente le donne rispetto agli uomini (56% contro 44%). L’incidenza percentuale è maggiore nei pazienti affetti da sclerosi multipla. La parte più colpita è generalmente la destra e la 1° branca oftalmica è generalmente meno colpita delle altre (1% dei casi).

Sintomi e manifestazioni della TN (Trigeminal Neuralgia)

La Nevralgia del Trigemino presenta una serie di sintomi distintivi, che ne facilitano l’identificazione tra cui:

Dolore Intenso e Acuto

  • Spesso descritto come una scossa elettrica o una pugnalata.
  • Gli attacchi dolorosi sono di breve durata, solitamente da pochi secondi a 2 minuti.

Localizzazione del Dolore

  • Il dolore può interessare una qualsiasi delle tre branche del Nervo Trigemino
  • In genere colpisce la parte inferiore del viso e la mascella, ma può interessare anche la guancia e, meno frequentemente, la fronte e l’occhio.

Scatenanti del Dolore

  • Atti quotidiani come masticare, parlare, lavarsi i denti, toccare il viso, o anche un soffio di vento possono scatenare un attacco, così come azioni che coinvolgono il movimento del viso, come sorridere o fare smorfie.

Asimmetria del Dolore

  • Di solito, il dolore è unilaterale (colpisce un solo lato del viso), raramente può interessare entrambi i lati del viso, anche se non simultaneamente.

Periodi di Remissione

  • Tra gli episodi dolorosi, possono esserci periodi di remissione in cui il paziente non avverte dolore. La durata di questi periodi può variare da giorni a mesi, ma tende a diminuire con il progredire della malattia.

Progressione della Malattia

  • Con il tempo, gli attacchi di dolore possono diventare più frequenti e intensi. In alcuni casi, la malattia può progredire al punto che il dolore diventa costante e debilitante.

Durante un attacco possono comparire:

  • Sensazione di bruciore
  • Contrazioni dei muscoli facciali
  • Allodinia, ovvero sensibilità eccessiva del viso, dove stimoli normalmente innocui (come un tocco leggero) causano dolore intenso.
  • Fattori psicologici: come l’ansia anticipatoria, depressione e isolamento sociale

Perché accade?

La Nevralgia del Trigemino può avere diverse cause, che vanno da condizioni neurologiche a fattori fisici che coinvolgono il Nervo Trigemino (N.T.).

Tra le principali:

  1. Compressione vascolare = La causa principale è la compressione del N.T. da parte di un vaso sanguigno. Questo contatto può provocare il deterioramento della guaina mielinica che protegge il nervo, causando dolore. Anche un aneurisma, o rigonfiamento di un’arteria, può esercitare pressione sul nervo.
  2. Sclerosi multipla = può causare la demielinizzazione del N.T., con conseguente produzione di segnali nervosi anomali che possono risultare in dolore facciale.
  3. Tumori = neoplasie benigne o maligne che crescono vicino al N.T. possono comprimerlo provocando sintomi di nevralgia.
  4. Traumi facciali = fratture o lesioni del viso o del cranio possono danneggiare direttamente il N.T. causando nevralgia. Anche interventi chirurgici sul viso o sui denti possono occasionalmente provocare danni al nervo.
  5. Infezioni = l’infezione da herpes zoster (Fuoco di S.Antonio) può colpire il N.T., causando una condizione dolorosa chiamata nevralgia post-erpetica. Altre infezioni che possono infiammare o irritare il nervo sono infezioni dentali o sinusali.
  6. Anomalie dello sviluppo = malformazioni congenite, presenti dalla nascita, tipo le malformazioni vascolari, possono comprimere o irritare il N.T.
  7. Origine sconosciuta = in alcuni casi, non si riesce a identificare una causa specifica per la N.T. Questi casi sono classificati come

Impatto sulla vita quotidiana della Nevralgia del Trigemino

  1. La TN è una condizione che può avere un impatto devastante sulla qualità della vita dei pazienti. Il dolore intenso e improvviso può influire su vari aspetti della vita quotidiana, portando a significative limitazioni funzionali, psicologiche e sociali.

    Ecco una panoramica degli effetti principali:

    • Dolore cronico associato alla TN è spesso descritto come una delle esperienze più dolorose che una persona possa vivere, così importante da compromettere le normali attività quotidiane.
    • Frequenza degli attacchi variabile rende difficile prevedere e gestire la condizione.
    • Limitazioni nelle attività quotidiane come il mangiare o bere, l’igiene orale o il parlare, possono portare a squilibri ponderali e psicologici. Anche la paura di un nuovo attacco doloroso può portare ad ansia anticipatoria debilitante, depressione o isolamento sociale.
    • Gli attacchi di dolore possono costringere il paziente a frequenti assenze sul luogo del lavoro oppure ridotta capacità lavorativa.
    • Il dolore può interferire con il sonno, portando a insonnia o a sonno non ristoratore, che possono a loro volta esacerbare i sintomi di ansia e depressione.
    • Per gestire al meglio il dolore, i pazienti possono diventare farmacodipendenti con effetti collaterali che vanno a impattare la vita quotidiana.

La diagnosi della TN

È importante basarsi su una diagnosi differenziale, per escludere altre condizioni che possono causare dolore facciale simile, come sinusiti, nevralgie post-erpetiche, disordini temporomandibolari emicranie.

In questo contesto risulta necessario, dopo i normali esami diagnostici di routine, affidarsi a un altro approccio diagnostico come quello effettuato presso lo Studio Medico Pantani a Carrara, medici odontoiatri-gnatologi che da anni ricorrono a un approccio kinesiologico, in grado di offrire test specifici di diagnosi.

Relazione tra TN e Postura

Esiste una stretta correlazione tra TN e Postura, in quanto il dolore porta a una contrazione generalizzata dei muscoli di tutto il corpo. Di conseguenza il paziente assume un atteggiamento ricurvo, con anomalie nello scarico dei carichi ponderali e spostamento del baricentro.

In seguito alle intense stimolazioni algiche, infatti, l’organismo mette in atto atteggiamenti difensivi che si riflettono sull’intero scheletro.

Esse sono:

  • incurvatura del rachide dorsale
  • sovraccarico del rachide lombare
  • ripiegamento delle spalle verso il tronco e inarcamento del collo
  • contrattura del quadricipite
  • alterazione del baricentro
  • divaricazione del femore
  • interessamento di ginocchia e caviglie, contrazione dei polpacci e modificazioni dell’appoggio del piede

Le manifestazioni patologiche si presentano non solo durante il movimento, ma anche in posizione statica, poiché spesso il soggetto non riesce a mantenere un corretto equilibrio. Inoltre, il dolore facciale si riflette intensamente sul collo, costringendo le vertebre cervicali a spostarsi dal loro allineamento naturale. In tali situazioni, al dolore causato dalla TN si aggiunge quello provocato dalle contratture muscolari, che sono responsabili dell’alterazione posturale.

Relazione tra TN e Malocclusione

Il cranio riesce ad assorbire facilmente determinati tipi di tensioni. Tra le principali cause di queste tensioni vi è la malocclusione dentale, causata da un disallineamento dei denti o da una discrepanza nelle dimensioni delle ossa del viso, come quelle della mascella, della mandibola e del palato.

Questa condizione può portare a uno stress sui muscoli utilizzati per masticare, che potrebbe risultare in una serie di problematiche, inclusi disturbi seri quali l’infiammazione del nervo trigemino. Quest’ultima può essere la radice di sindromi che coinvolgono sia dolore che problemi posturali.

L’approccio kinesiologico dello Studio Medico Pantani

I dottori Marco e Massimo Silvio Pantani, come primo passo effettuano una visita gnatologica-kinesiologica-posturale a 360° senza effetti collaterali.

Una volta identificato con certezza il problema, viene applicato un RIP (Riposizionatore Posturale), uno speciale dispositivo intraorale realizzato specificatamente su misura per il paziente.

Il sollievo dal dolore è rapido e il miglioramento (fino alla completa risoluzione della patologia) dipende dal tempo e dai vari interventi di stabilizzazione decisi dallo gnatologo.

Scopri il Programma Postura Ok

Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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