Matteo: Guarito dall’asma e dalle Apnee Notturne

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Mio figlio Matteo fin dall’età di tre anni ha sofferto di allergie respiratorie agli acari curate con cortisone e broncodilatatori, respirava male la notte, dormiva con la bocca aperta e aveva apnee notturne. Circa un anno fa l’ho portato dal dott. Massimo Silvio Pantani di Carrara. Lui ci ha spiegato che tutti i disturbi di mio figlio erano probabilmente derivati da una respirazione orale. Ci disse che se l’aria trova degli ostacoli al suo passaggio dal naso o perché il naso è stretto o perché c’è un blocco dovuto alla lingua, il Paziente per non soffocare è costretto ad aprire la bocca. L’aria così non viene riscaldata, depurata e umidificata nei seni paranasali e arriva ai bronchi più fredda, piena di inquinanti e secca determinando una irritazione cronica delle mucose bronchiali che in soggetti predisposti può portare all’asma. Ci disse quindi che andava ripristinata la normale respirazione nasale con un apparecchio ortodontico per allargare il palato, associato a un altro apparecchio per portare la lingua lontana dalla parete posteriore della gola e permettere un passaggio migliore dell’aria proveniente dal naso ed evitare le apnee notturne. Già dopo 15 giorni dall’inizio della terapia ha cominciato a respirare meglio dal naso e nel giro di 2 mesi sono scomparse le allergie e le apnee notturne. Ha fatto poi un trattamento ortodontico fisso che si è concluso dopo due anni. Ora ha i denti ben allineati, non ha mai più avuto episodi di asma bronchiale né di apnee notturne, dorme a bocca chiusa e non deve più prendere broncodilatatori!

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