Testimonianza di Aurora

Bambina Guarita dall’asma bronchiale

Nostra figlia Aurora respirava con la bocca, russava la notte e nei mesi autunnali e primaverili soffriva di attacchi multipli di asma bronchiale. La curavamo con inalazioni di farmaci broncodilatatori dall’età di circa tre anni.

L’abbiamo portata dal Dott. Pantani per farle raddrizzare i denti e con nostra grande sorpresa il Dottore ci ha chiesto se nostra figlia soffriva di asma e russava la notte. Abbiamo confermato e chiesto come lo avesse potuto sospettare.

Ci ha risposto che la bimba aveva un palato stretto e una mandibola troppo indietro con riduzione dello spazio della gola e difficoltà al transito dell’aria proveniente dal naso. Questo obbliga ad aprire la bocca per respirare, impedisce al naso di esplicare la sua funzione e genera il russamento.

Ci ha spiegato che l’aria respirata attraverso il naso viene riscaldata, umidificata e depurata prima di raggiungere la trachea e i bronchi. In caso di respirazione orale, come in Aurora, questo filtro viene saltato e il suo lavoro lo devono fare i bronchi che non sono attrezzati allo scopo.

In più arrivando ai bronchi aria a temperatura ambiente e pertanto fredda questi si irritano e si restringono. Le ciglia vibratili utili per ripulire il lume bronchiale lavorano meno con ristagno di muco che contiene batteri, virus e inquinanti atmosferici. Tutto questo in soggetti predisposti come Aurora da origine ad attacchi di asma bronchiale.

Il Dott. Pantani ha messo alla nostra bimba un espansore del palato che per la contiguità anatomica espande anche il naso e un riposizionatore mandibolare per aprire lo spazio della gola e facilitare il passaggio dell’aria respirata attraverso il naso. Dopo la terapia Aurora ha smesso di russare, respira con il naso e soprattutto non ha più avuto attacchi di asma nei due anni che è in cura.

Dott. Massimo Pantani

Odonto-Kinesi-Posturologo

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