Dolore esiste una cura definitiva?

Dolore: la malattia del mondo moderno

Il dolore negli ultimi anni è diventato uno dei problemi principali del nostro mondo moderno. La medicina è riuscita a curare e guarire parecchie malattie mentre per molti dolori non è ancora riuscita a trovare delle cure in grado di guarire definitivamente il paziente.

In alcuni casi ciò non è possibile. Quando il dolore è di origine neoplastica non sempre si riesce a guarire il tumore e togliere pertanto il dolore. Si deve dunque fare una terapia sintomatica antalgica con uso di farmaci sempre più potenti fino agli stupefacenti.

In molte altre patologie come mal di testa (cefalea), mal di collo (cervicalgia) e mal di schiena ( lombalgia) ci si concentra sulla ricerca di un farmaco antidolorifico credendo che il dolore sia la malattia mentre è solo il sintomo di un malattia  sottostante che deve essere individuata e, se possibile, eliminata per poter dare una guarigione duratura.

L'Artrosi non è l'unica causa del dolore

In medicina si ritiene che  le malattie siano dovute ad alterazioni anatomiche, facili da evidenziare con radiografie, ecografie o altre indagine strumentali. In quest’ottica negli adulti i dolori sono spiegati come conseguenza dell’artrosi. Agli esami radiografici spesso nella zona dolente sono presenti alterazioni artrosiche e allora si fa il legame: artrosi = dolore.

Ora, questo può essere vero in un certo numero di casi ma non può essere sempre vero!

L’artrosi infatti è una malattia degenerativa delle ossa e delle articolazioni che dopo i 40 anni colpisce tutti, mentre solo una piccola parte degli adulti, per fortuna, ha dolori.

Ci sono ottantenni con compromissioni artrosiche notevoli e che stanno bene e trentenni che soffrono di forti dolori – cervicalgie e/o lombalgie in primis – senza evidenze degenerative ossee. 

Se il dolore qualche volta è di origine artrosica e qualche volta no è evidente che è necessario porre una diagnosi differenziale tra i due sintomi e la radiografia da sola non può essere sufficiente in quanto artrosi e dolore possono coesistere ma non essere legati tra loro.

Origine funzionale del dolore

Le patologie di origine funzionale  sono  spesso misconosciute per la loro maggior difficoltà a essere diagnosticate senza la conoscenza dei test posturali e kinesiologici.

Negli ultimi anni si è scoperto come, molto spesso, la modifica della posizione nello spazio del nostro corpo sia alla base di un numero notevole di dolori a vari livelli: testa (cefalea), collo (cervicalgia) e schiena (lombalgia), arti superiori e inferiori, piedi ecc…

Poiché la posizione che il nostro corpo assume nello spazio viene chiamata postura queste patologie vengono chiamate “malattie posturali “ e i medici che si sono specializzati nella loro diagnosi e cura “posturologi”.

Gli esami posturali ci permettono di evidenziare attraverso una visita in posizione  in piedi  o sdraiata  se il nostro corpo ha o meno una posizione corretta nello spazio.

A questo fine si avvale di uno scoliosimetro, formato da un telaio al quale sono attaccati dei fili orizzontali e uno verticale centrale e di una pedana stabilometrica che valuta l’appoggio dei piedi verificando se il peso corporeo è sbilanciato da un lato o verso l’avanti o il dietro.

La Postura

Lo scheletro umano è un endoscheletro,

ossia una struttura di sostegno posta all’interno del corpo, formata da un insieme di ossa e tessuto cartilagineo che sostiene il corpo umano e la cui funzione è di:

sostegno, protezione di parti molli e delicate (scatola cranica e nella gabbia toracica)

equilibrio e movimento (insieme ai muscoli e alle articolazioni e sotto il controllo dei nervi); emopoietica, ovvero la produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine tramite il midollo osseo; plastica (da forma al corpo) e deposito di sali minerali.

Lo scheletro però da solo non è in grado di muoversi o di posizionarsi nello spazio, necessita dell’azione dei muscoli che sono i veri effettori del movimento e del mantenimento di una data posizione (postura).

Le Alterazioni Posturali

Una alterazione posturale pertanto, in assenza di traumi ossei pregressi, è sempre dovuta ad un disturbo della funzione muscolare.

La diagnosi si dovrà indirizzare verso la ricerca dei muscoli mal funzionanti e la posturologia ci aiuta in questo.

Sapere quali muscoli sono ipotonici e quali normotonici non basta! I muscoli infatti non sono in grado di lavorare senza un controllo neurologico. Tant’è che nei casi di lesione nervosa si perde la funzione del muscolo corrispondente e si ha addirittura atrofia.

La postura è pertanto determinata dal sistema nervoso centrale che la elabora in funzione degli impulsi che gli arrivano.

A volte però gli stimoli che arrivano al cervello sono sbagliati e allora il nostro sistema nervoso adatta la nostra postura allo stimolo errato come, per esempio, quando si ha un sassolino nella scarpa e per non sentire dolore al piede si inizia a zoppicare.

Questi impulsi possono esser di varia origine:

Se dobbiamo portare una valigia per un lungo tratto alterniamo l’uso delle braccia in quanto il peso fuori del baricentro ci obbliga a contrazioni anomale  dei muscoli lombari con possibile insorgenza di lombalgia. Questa alternanza da sollievo di volta in volta ai muscoli più in tensione e il dolore non si presenta.

Quando però gli input scorretti sono insiti nel nostro corpo o nella nostra mente  è difficile toglierli   anche perché molto spesso non ne abbiamo coscienza. 

Se abbiamo una irritazione addominale stiamo piegati in avanti in posizione di difesa, se siamo preoccupati o depressi abbiamo anche in questo  caso una postura di chiusura verso l’avanti. In questi due casi è evidente come nel tempo si possa produrre una lombalgia la cui soluzione dovrà per forza prevedere l’eliminazione della causa irritante addominale (esempio una sostanza alimentare a cui siamo intolleranti) o della depressione.

Altre cause frequenti sono le mal posizioni vertebrali. Una frescata, un movimento brusco possono bloccare una o più vertebre in una posizione patologica che solo l’intervento di un manipolatore può riportare a posto.

Tra tutti gli input scorretti che alterano la postura uno dei più importanti è certamente la bocca.

La Bocca la Causa Principale

Una mandibola mal posizionata nello spazio o una deglutizione con spinte linguali scorrette, può modificare in modo significativo la nostra postura e generare dolori a vari livelli spesso di notevole intensità e gravità.

Il motivo principale dell’importanza della bocca sta nella notevole quantità di neuroni (cellule nervose) deputate al suo controllo. Sebbene la bocca rappresenti solo il 2% del corpo è controllata da circa il 30% dei neuroni a livello sensitivo e motorio.

Homununculus

Ecco come apparirebbe l’uomo se il suo corpo fosse fatto in proporzione alle aree sensoriali corticali preposte al suo controllo. Avrebbe mani e piedi grandi, un corpo piccolo e una bocca enorme!

La bocca,poi, è la parte del nostro corpo che più facilmente va incontro a modificazioni non sempre corrette ( per una permuta dentale scorretta, una funzione masticatoria inefficace, eventuali interventi esterni incongruenti, ecc. ) e ciò spiega perché l’Odontoiatra, Gnatologo Kinesiologo e Posturologo, è  spesso chiamato a risolvere le patologie algiche di molti pazienti dovute ad un adattamento patologico del corpo ad una mal posizione  mandibolare o ad una deglutizione scorretta.

A questo proposito ho messo a punto una sequenza diagnostica che, oltre all’indagine posturale, si avvale di test muscolari estremamente semplici per quanto efficaci ricavati dalla kinesiologia applicata e in parte modificati da me.

Questi test permettono di rilevare gli input alterati, di inserire le correzioni appropriate e di verificare se le correzioni effettuate hanno ripristinato una corretta funzione muscolare e posturale.

Il Programma Postura Ok

Il mio metodo, denominato Programma Postura Ok è frutto di oltre trent’anni di esperienza nasce dalla mia conoscenza di varie branche della medicina: medicina, odontoiatria, gnatologia, posturologia, degluttologia, kinesiologia, oftalmologia, omeopatia e medicina naturale che mi permettono di porre una diagnosi estremamente precisa e di impostare una terapia altamente sofisticata ed efficace con risultati positivi in circa l’80% dei casi nel migliaio e più di pazienti fin’ora trattati.

Mi sono poi circondato di un gruppo di specialisti di alto profilo per dare ai pazienti la miglior terapia nella consapevolezza che se è possibile, per quanto difficile, fare una diagnosi olistica a 360° è molto più complesso per non dire impossibile riuscire a fare terapia in campi così distanti l’uno dall’altro.

Ecco quindi che nel mio centro medico accanto a me che tratto le patologie gnatologiche ed odontoiatriche lavora una psicologa, un fisioterapia specifico per la lingua, e collaboro con osteopati, podologi e con una palestra per la ginnastica posturale.

Pertanto se hai una cefalea, una cervicalgia o una lombalgia che dura da anni, hai già fatto esami che non hanno rilevato nulla, oppure hanno evidenziato un’ernia discale ma ti hanno detto di non operarla, ti do una buona notizia!

È possibile che il tuo “sintomo” derivi da una funzione alterata del tuo corpo che può essere trovata e rimossa con una visita occluso-kinesi-posturale ridandoti il benessere sperato!

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