Fibromialgia Sintomi e Cura, Un Nuovo Approccio

Fibromialgia Sintomi e Cura un approccio Gnatologico, Kinesiologico e Posturale

Contenuti di questo articolo

Che cos'è la Fibromialgia?

La fibromialgia, è considerata una sindrome reumatica di origine sconosciuta che causa un lieve aumento della tensione muscolare, ed è caratterizzata da dolore muscolare e ai tendini e legamenti di tipo cronico – diffuso, con carattere migrante a volte associato a rigidità, riduzione della forza, disturbi del sonno, eccessiva percezione degli stimoli e calo dei livelli di serotonina, con possibili disturbi d’ansia e depressivi in parte dei pazienti.

La sua stessa diagnosi e le caratteristiche cliniche sono state a lungo controverse. La fibromialgia si pensa sia una forma generalizzata di reumatismo extra-articolare non infiammatorio di origine oscura. Lo stress psicofisico e l’ansia possono incidere su di essa, ma non ne sono la causa. La reale eziologia è sconosciuta, visto che non si sono trovate prove per una ereditarietà, reazioni allergiche o autoimmuni. É perciò considerata una sindrome reumatica non tipica.

Tutti gli esami ematologici, radiologici, neurologici, e istologici sono negativi. Anche gli indici di infiammazione corporea risultano nella norma.


L’unico sintomo evidente è il dolore estremamente forte e diffuso. La diagnosi si fa per esclusione di altre patologie e palpazione di trigger points.

Le aree corporee più interessate dal dolore sono: la colonna vertebrale, le spalle, il cingolo pelvico, braccia, polsi, cosce. Al dolore cronico, spesso fluttuante, si associano diversi sintomi, soprattutto disturbi dell’umore e del sonno, e affaticamento cronico più evidente al mattino.

I comuni antidolorifici sono nella maggior parte dei casi inefficaci. I FANS, (antinfiammatori non sterodei), ad esempio non hanno avuto buoni risultati, come pure i Cortisonici.

La fibromialgia dunque è una sindrome di cui non si conoscono le cause, non si sa cosa colpisca e soprattutto non si riesce a trovare una cura efficace!!

L’unica cosa che la caratterizza è la presenza di dolori diffusi, fluttuanti di elevata intensità con forte dolorabilità alla palpazione di specifici siti detti Trigger Point, coinvolgimento psichico nel 50% dei casi e scarsamente rispondente ai farmaci antidolorifici non steroidei ( FANS) e cortisone.

Un nuovo metodo di valutazione del dolore

Lo scopo di questo articolo è evidenziare un nuovo modo di valutare questi dolori, unico vero sintomo della Fibromialgia.

Nella valutazione etiopatologica dei dolori si tende a dimenticare l’esistenza delle alterazioni della postura, mediate e sostenute da continue contrazioni muscolari anomale dovute ad uno o più errati input sensoriali ai quali il corpo si deve adattare.
I dolori legati ad una alterata postura sono dovuti ad una errata funzione del nostro sistema muscolo – scheletrico che si deve adattare ad uno stimolo sensoriale non fisiologico. Pensiamo a come si cammina quando nella scarpa abbiamo un sassolino! Lo stimolo doloroso dovuto al corpo estraneo ci obbliga a ridurre il carico sul piede e a camminare claudicando. Con il tempo inizieremo ad avvertire dolore alla schiena e al bacino e solo rimuovendo il sassolino potremo ritornare al benessere!
Se durante questi dolori facciamo degli esami strumentali: TAC, RMN, RX o ematochimici noteremo che sono tutti normali!

Per forza! Il dolore non è sostenuto da lesioni anatomopatologiche con alterazione della struttura corporea ma da una alterata funzione cosa ben più difficile da verificare senza una conoscenza dei test muscolari kinesiologici.

Il limite diagnostico sta proprio nella continua ricerca di modificazioni anatomiche che possano spiegare i dolori quando invece il problema sta in una tensione muscolare scorretta che inizia da una catena muscolare per poi coinvolgerle tutte.

Guarda caso i punti dolenti che normalmente vengono palpati per evidenziare una postura scorretta corrispondono in pieno a quelli della Fibromialgia.
Ciò diventa logico se si pensa che i punti dolenti nella fibromialgia posteriormente corrispondono alle inserzioni dei muscoli nucali sull’occipite, al trapezio, alle articolazioni sacro – iliache e alle inserzioni dei bicipiti femorali mentre anteriormente corrispondono allo sternocleidomastoideo e al sartorio cioè a quei muscoli e inserzioni che entrano in crisi a seguito di una variazione della postura.

Tutti questi punti, quando dolenti, sono espressione di una eccessiva tensione che è SEMPRE presente nelle alterazioni della postura con coinvolgimento ora di una zona ora di un’altra spiegando così la fluttuazione dei sintomi.

La depressione e l’ansia che spesso accompagnano la fibromialgia , ma non ne sono la causa bensì la conseguenza dei continui dolori e della frustrazione dovuta alla difficoltà della diagnosi e soprattutto alla mancanza di una terapia efficace se non si prende in considerazione l’aspetto posturale fin dalla comparsa dei primi sintomi algici.

Alcuni di questi pazienti si rinchiudono nel loro mondo fatto di dolore e non accettano i trattamenti psicologici e kinesiologici che potrebbero guarirli. Sono rassegnati al dolore e non vogliono cambiare il loro stato.

Un Approccio Kinesiologico - Posturale

Un approccio kinesiologico – posturale e gnatologico ( vista la alta frequenza della malocclusioni alla base dei disturbi posturali ) può, in moltissimi casi, individuare una malposizione della postura e attraverso i test muscolari, trovarne la causa e rimuoverla, guarendo il paziente senza costringerlo a terapie farmacologiche indefinite, scarsamente efficaci e con rilevanti effetti collaterali.

In presenza di dolori diffusi e fluttuanti, a mio avviso, è sempre necessaria una indagine posturale precoce in modo da rimuovere i dolori prima che si instaurino i sintomi psicologici che, una volta radicati, rendono praticamente impossibile una terapia efficace in quanto il paziente la rifiuta desiderando continuare a vivere nello stato algico.

Ho iniziato a trattare mal di testa (cefalee), mal di collo (cervicalgie) mal di schiena, (lombalgie), dolori mestruali (dismenorrea), dolori in varie sedi del corpo più di 25 anni fa. Ho trattato migliaia di persone usando tecniche di indagine posturale, kinesiologica e gnatologica.

In moltissimi di questi pazienti ho rimesso a posto l’occlusione dentale (malocclusione) che era la causa primaria dei loro disturbi e li ho guariti completamente e definitivamente. Molti di loro erano stati in cura presso centri anticefalea e trattati per anni con farmaci senza grandi risultati e ad altrettanti era stata diagnosticata una fibromialgia.

Tutti sono guariti come si può sentire da alcune testimonianze sul mio sito: www.posturaok.it.

Quello che ho notato nel corso di 25 anni è che sui pazienti che avevano sviluppato una depressione non è stato possibile iniziare alcun trattamento per il loro rifiuto a modificare lo stato in cui si erano rinchiusi. Anche le cure psicologiche proposte venivano pervicacemente evitate.

Queste osservazioni mi hanno indotto a ritenere che il trattamento deve essere iniziato al più presto in modo da evitare l’insorgere di complicazioni depressive che di fatto impediscono qualsiasi tipo di cura in grado di rimuovere i sintomi.

Cura della Fibromialgia: Il Programma Postura OK

Progetto senza titolo (5)

Da qui osservando che le alterazioni posturali sono in gran parte dovute a malocclusione dentale cioè ad una posizione spaziale scorretta della mandibola ho messo a punto una nuova metodica di trattamento nei bambini.

Migliaia di bambini ogni anno vengono sottoposti a trattamenti ortodontici. Un trattamento standard si limita a valutare l’aspetto dentale e occlusale senza inserire quella bocca e le modifiche che l’ortodonzia crea nell’equilibrio corporeo. A volte infatti trattamenti ortodontici apparentemente ben eseguiti determinano una nuova occlusione che non è accettata dal resto del corpo generando dolore a vari livelli.

Con un approccio ortodontico – posturale e con l’ausilio della gnatologia si può, fin da subito, stabilire se l’ingranaggio dentale sta interferendo con il resto del corpo, trovare la giusta posizione spaziale della mandibola e verificare a fine cura la corretta postura della mandibola e del corpo in toto evitando l’insorgere in età adulta di quei sintomi ( mal di testa ( cefalea ), collo (cervicalgia) , schiena (lombalgia), al bacino, ecc. ) che possono essere erroneamente diagnosticati come fibromialgia.

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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