L’APPARECCHIO DENTALE: tipologie, uso ed efficacia

Nel contesto attuale della salute orale, l’apparecchio dentale si afferma come strumento indispensabile nella correzione delle disfunzioni dentali, influenzando positivamente non soltanto l’estetica del sorriso ma anche la qualità di vita degli individui.

Oggigiorno non è più una rarità per benestanti o un segno distintivo adolescenziale: persone di tutte le età si avvalgono di questo strumento per correggere disallineamenti e malocclusioni.

Secondo le statistiche recenti, circa il 25% della popolazione globale ha ricorso, almeno una volta nella vita, all’uso di un apparecchio dentale, riflettendo l’alta fiducia riposta in queste tecnologie ortodontiche.

Questo dato non solo evidenzia l’accettazione generalizzata di tali dispositivi, ma sottolinea anche la crescente consapevolezza riguardo alla sua importanza per la salute globale dell’individuo.

La decisione di intraprendere un trattamento ortodontico richiede una valutazione dettagliata da parte di un odontoiatra specializzato, che possa indirizzare ogni paziente verso il trattamento più adatto, garantendo risultati ottimali e migliorando sostanzialmente la qualità della vita.

Tabella dei Contenuti

Perché utilizzare un Apparecchio Dentale

Gli apparecchi dentali non sono quindi usati solo per l’estetica.

L’obiettivo è creare un morso corretto, dove i denti superiori e inferiori si allineano perfettamente.

Vengono utilizzati per correggere malocclusioni che possono portare a problemi di masticazione, di parola, e aumentare il rischio di carie o malattie gengivali.

Nel dettaglio:

  • Correzione di malocclusioni: le malocclusioni, o allineamenti impropri dei denti, possono compromettere la masticazione, la pulizia orale, e persino la fonazione. L’apparecchio dentale corregge questi disallineamenti, facilitando una migliore igiene orale e prevenendo problemi dentali futuri.
  • Prevenzione di patologie orali: denti sovrapposti o troppo distanziati possono essere difficili da pulire, aumentando il rischio di carie e malattie gengivali. Attraverso la correzione dell’allineamento, gli apparecchi dentali contribuiscono a ridurre significativamente questi rischi.
  • Miglioramento della fonazione: denti non allineati possono influenzare negativamente la nostra capacità di pronunciare certi suoni, influenzando così la comunicazione. Correggere questi problemi può avere un impatto notevole sulla chiarezza del parlato.
  • Riduzione del discomfort e del dolore: malocclusioni non trattate possono portare a dolore e discomfort a causa di una masticazione inefficace o di una distribuzione non uniforme della forza masticatoria. L’apparecchio dentale aiuta a distribuire equamente queste forze, riducendo il dolore e migliorando la funzionalità.

Tipologie di apparecchi dentali

Gli apparecchi dentali sono di varie tipologie quanto le problematiche che tendono a correggere, ognuno progettato per obiettivi specifici.

Le tipologie più comuni includono:

  • Apparecchi fissi: tradizionalmente in metallo, questi apparecchi sono una scelta comune tra i giovani pazienti. Offrono una correzione costante che non può essere rimossa, il che è ideale per correzioni complesse.
  • Apparecchi mobili: utilizzati per correzioni leggere o come fase successiva dopo gli apparecchi fissi, sono rimovibili, il che facilita la pulizia dentale.
  • Apparecchi funzionali: progettati per correggere problemi di morso o di sviluppo delle mascelle, sono spesso utilizzati durante la crescita del paziente.

Età consigliata per l'applicazione di un apparecchio dentale

La scelta del momento e del tipo di apparecchio dentale dipende da numerosi fattori, inclusa l’età del paziente, le specifiche esigenze ortodontiche, e le preferenze personali.
Una valutazione ortodontica tempestiva e regolare può aiutare a identificare il momento migliore per iniziare il trattamento, garantendo risultati efficaci e migliorando significativamente la salute e l’estetica orale del paziente.

Nei Bambini

  • Età consigliata per la prima valutazione = l’associazione americana degli ortodontisti raccomanda che i bambini ricevano la loro prima valutazione ortodontica intorno ai 7 anni. a questa età, è possibile identificare problemi di sviluppo delle mascelle o dei denti che possono beneficiare di un intervento precoce.
  • Trattamenti interdipendenti = per i bambini, spesso si ricorre ad apparecchi funzionali che possono guidare la crescita delle mascelle in modo più favorevole, correggendo problemi come il morso profondo, il morso aperto, o il morso crociato. questi apparecchi possono essere utilizzati quando il bambino ha ancora molti denti da latte.

Negli Adolescenti

  • Fascia d’età ideale per gli apparecchi fissi = gli adolescenti tra i 12 e i 16 anni rappresentano la maggior parte dei pazienti ortodontici. A questa età, la maggior parte dei denti permanenti è emersa, rendendo possibile un’efficace correzione dei disallineamenti e delle malocclusioni.
  • Personalizzazione e varietà = per questa fascia d’età, si possono personalizzare gli apparecchi fissi con elastici colorati, rendendo il trattamento più accettabile e attraente per il giovane paziente. Sono anche disponibili apparecchi più discreti, come quelli in ceramica, per coloro che preferiscono un’opzione meno visibile.

Negli Adulti

  • Trattamenti per adulti = non c’è un limite di età per l’ortodonzia. Gli adulti possono beneficiare di apparecchi dentali fissi, mobili.
  • Considerazioni = nei pazienti adulti, il trattamento ortodontico può richiedere più tempo a causa della minore elasticità dei tessuti e della possibile presenza di condizioni parodontali.

Mentre l’intervento precoce può ridurre la necessità di trattamenti ortodontici più complessi in seguito, non tutti i problemi ortodontici possono essere completamente risolti in tenera età.

Alcune correzioni, specialmente quelle che riguardano la posizione finale dei denti o la loro estetica, potrebbero dover attendere l’eruzione completa dei denti permanenti.

Tempistica per l'efficacia

Il tempo necessario perché un apparecchio dentale sortisca effetto varia in base al tipo di apparecchio e alla complessità del problema.

Generalmente, il trattamento può durare da 6 mesi a 2 anni, ma ogni paziente è un caso a sé, e tempi più lunghi possono essere necessari per correzioni complesse.

Malocclusione e Apparecchio Dentale

Le malocclusioni, o allineamenti impropri dei denti e della mandibola, sono tra i problemi più comuni trattati con gli apparecchi dentali.

Tra le principali:

  • il morso profondo (overbite): quando i denti superiori si sovrappongono eccessivamente a quelli inferiori.
  • morso aperto: una condizione in cui i denti anteriori superiori e inferiori non si toccano quando la bocca è chiusa, creando uno spazio.
  • morso crociato: si verifica quando uno o più denti superiori si chiudono all’interno dei denti inferiori.
  • morso inverso (underbite): quando i denti inferiori si estendono oltre quelli superiori.

Unite a problemi di sovraffollamento o spaziature (diastemi) o a problemi di sviluppo delle mascelle, oltre a causare difficoltà di igiene orale o usura anomala, sono responsabili dei problemi all’Apparato Temporo-Mandibolare (ATM), a sua volta responsabili di problemi posturali che danno origine a una serie di patologie correlate.

Malocclusione e disturbi dell’ATM

Un non perfetto allineamento dei denti o un loro insufficiente combaciamento, può portare a una patologia a carico dell’ATM.

La sintomatologia può essere varia:

  • dolori in sede auricolare
  • ronzii alle orecchie
  • cefalea
  • dolori ai muscoli del collo
  • tensione dei muscoli masticatori
  • digrignamento dei denti
  • rumori durante i movimenti della bocca
  • limitazione nell’apertura della bocca
  • bruxismo
  • russamento notturno con o senza apnea, etc.

Le disfunzioni dell’apparato masticatorio interessano, molto spesso, anche la colonna vertebrale e, di conseguenza, anche le ossa iliache e agli arti inferiori.

Particolarmente interessate quindi dalle disfunzioni mandibolari sono la colonna vertebrale e la postura.

Ciò avviene perché i recettori dei muscoli e delle cartilagini inviano informazioni ai centri spinali superiori e spinali inferiori, con conseguente alterazione del movimento del tono muscolare e della postura.

RAPPORTO TRA MALOCCLUSIONE E POSTURA

CLASSE I = situazione ottimale. Il rapporto tra curve rachidee e posizione degli arti è equilibrato ed è la migliore dal punto di vista estetico.

CLASSE II = l’arcata superiore è più sporgente di quella inferiore e aumenta le curve rachidee

CLASSE III = l’arcata superiore è meno sviluppata di quella inferiore e si appiattiscono le curve.

L’approccio kinesiologico dello Studio Medico Pantani

Per capire come i disordini cranio-mandibolari si ripercuotano sul corpo e la postura, lo gnatologo deve ricorrere alla kinesiologia, che offre test specifici di diagnosi.

Presso lo Studio Medico dentistico   Pantani è possibile eseguire il test occluso-kinesi-posturale, privo di effetti collaterali, che permette di diagnosticare l’origine e/o le disfunzioni causate da malocclusione dentale.

La terapia prevede uno speciale dispositivo intraorale personalizzato detto RIP (Riposizionatore Posturale) che riuscirà a ristabilire il corretto movimento della mandibola.

Scopri il Programma Postura Ok

Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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