Nevralgia del Trigemino: ma quanto mi costi?

La chiamano la “malattia del suicidio” per il dolore che provoca.

Si tratta della Nevralgia del Trigemino (abbreviata come TN – Trigeminal Neuralgia), una sindrome frequente che colpisce gli over 40 e le donne in misura doppia rispetto agli uomini, con un’incidenza di 4-5 casi su 100mila persone all’anno.

La TN è dovuta a un malfunzionamento del 5° nervo cranico (Nervo Trigemino), che trasporta le informazioni dal viso al cervello e controlla i muscoli implicati nella masticazione.

Questo disturbo può influire significativamente sulla qualità della vita di chi ne soffre, limitando le attività quotidiane e causando un forte disagio.

Tabella dei Contenuti

Il dolore orofacciale

Un tipo di dolore che molte persone hanno già sperimentato in forma acuta nella loro vita, ma che è ampiamente sottostimato nella sua forma cronica, è il dolore orofacciale.

Per dolore orofacciale si intende qualsiasi tipo di dolore che colpisce bocca, mandibole e viso e può essere scatenato da molteplici cause e manifestarsi con sintomi differenti.

È ben più forte del mal di denti e include condizioni croniche al limite del sopportabile come:

  • Dolore temporo-mandibolare (disturbi ATM)
  • Sindrome della bocca urente (bocca che brucia)
  • Nevralgia del trigemino
  • Cefalea a grappolo.

Il dolore orofacciale cronico è un problema sanitario di rilevanza molto critica nel mondo.

Si stma, a livello globale, che circa il 22% delle persone venga colpita da dolori orofacciali almeno una volta nella loro vita e il 7% della popolazione adulta (circa 400 milioni di persone) soffre di dolore facciale cronico persistente da più di 3 mesi.

In Italia si stimano circa 3 milioni di persone.

Le cause

Un’alta percentuale di casi di dolore orofacciale acuto ha cause dentali, diventando prerogativa del medico odontoiatra. Gli specialisti diagnosticano spesso, come cause comuni del mal di denti, la presenza di carie, infezioni e ascessi.

La TN è un disturbo grave che viene scatenato da azioni leggere come un lieve contatto fisico, radersi, lavarsi, masticare o inghiottire, anche il semplice vento in faccia, ma la causa è la pressione esercitata da un vaso sanguigno sul Nervo Trigemino vicino al punto in cui questo esce dal cervello.

Esso viene descritto in genere come una scossa elettrica, ma può presentarsi anche con caratteristiche diverse come bruciore, intensa pressione o lacerazione nella parte inferiore del viso.

A volte nei giovani la nevralgia del trigemino deriva da una lesione nervosa dovuta a sclerosi multipla. Raramente, la nevralgia del trigemino deriva da danni dovuti a compressione da parte di un tumore, una connessione anomala fra arterie e vene (malformazione arterovenosa) o una dilatazione (aneurisma) di un’arteria che alimenta il cervello.

Necessità di una diagnosi precisa

Una diagnosi accurata è cruciale per distinguere la nevralgia del trigemino da altre condizioni con sintomi simili, come disturbi dentali o maxillofacciali, problemi ai denti, sinusiti o malattie dell’ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare).

La diagnosi errata può portare a trattamenti inefficaci e ritardi nel ricevere la terapia corretta.

È importante sottolineare che non esiste un singolo test definitivo per diagnosticare la TN: spesso è un processo che combina i dati clinici con i risultati degli esami.

Inoltre, la gestione della TN può richiedere un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologi, dentisti, medici del dolore e, in alcuni casi, chirurghi.

Come diagnosticarla

La diagnosi di Nevralgia del Trigemino si basa principalmente su un’analisi clinica dettagliata che prevede:

  • Anamnesi medica ed esame clinico: è l’inizio della diagnosi. Il medico raccoglie informazioni sui sintomi, la loro durata, la loro intensità e su eventuali fattori scatenanti. La caratteristica del dolore (es. breve, acuto, simile a una scossa elettrica) è fondamentale per la diagnosi.
  • Risonanza Magnetica (RM): una RM cerebrale con sequenze specifiche può essere utilizzata per escludere altre cause di dolore facciale, come tumori o sclerosi multipla, e per valutare la presenza di un’eventuale compressione neurovascolare del Nervo Trigemino. La RM può mostrare se un vaso sanguigno è in contatto o preme contro il Nervo Trigemino nel punto dove esce dal tronco cerebrale.
  • Tomografia Computerizzata (TC): la TC viene talvolta utilizzata per escludere altre cause di dolore, come problemi strutturali ossei, anche se è meno sensibile della RM nel rilevare anomalie del Nervo Trigemino.
  • Test di Stimolazione Elettrica: in alcuni casi, possono essere utilizzati questi test per valutare la funzionalità del Nervo Trigemino e confermare la diagnosi.
  • Esami per escludere altre condizioni: altri esami, come le radiografie dentali o le valutazioni ORL, possono essere condotti per escludere patologie dentali o sinusali che potrebbero causare sintomi simili.
  • Risposta al trattamento farmacologico: talvolta, la risposta a un trattamento farmacologico specifico (es.carbamazepina), è utilizzata come parte della diagnosi. Una risposta positiva a questi farmaci può supportare la diagnosi di Nevralgia del Trigemino.
  • Referto neurologico: un esame neurologico completo è importante per valutare altre funzioni nervose e per escludere altri disturbi neurologici.

Costo degli Esami Convenzionati con il SSN

Il costo complessivo per una diagnosi dettagliata della TN può variare notevolmente a seconda di diversi fattori, come la Regione in cui si effettuano gli esami, il tipo di assistenza sanitaria (pubblica o privata), la copertura assicurativa del paziente e la specifica gamma di esami richiesti.

Con la fortuna di trovare un servizio efficiente da parte della Sanità Pubblica italiana, il costo potrebbe aggirarsi tra i 120 e i 300 €, a seconda delle specifiche tariffe regionali, delle esenzioni e dei singoli costi degli esami.

Questo, prendendo come esempio i seguenti ticket indicativi per:

  • Visita Specialistica Neurologica (in media 30-50 €)
  • Risonanza Magnetica (tra i 30 e i 100 €)
  • Tomografia Computerizzata (tra i 20 e i 70 €)
  • Farmaci utilizzati per la prova diagnostica, come la carbamazepina, sono di solito coperti dal SSN (costo molto ridotto per il paziente, spesso solo il costo del ticket farmaceutico intorno ai 2-10 €)
  • Test di stimolazione elettrica (dipenda da regione, ma tra i 30 e i 50 €).

Costo degli Esami presso specialisti in libera professione e strutture private

Calcolare una stima dei costi per diagnosticare la TN attraverso specialisti privati in Italia può variare in modo significativo a seconda della Regione, soprattutto dello specialista e della struttura sanitaria a cui ci si rivolge.

Considerando i costi “medi” indicativi seguenti:

  • Visita Specialistica Neurologica: può costare da circa 100 a 200 € (a seconda dello specialista)
  • Risonanza Magnetica (RM): può variare notevolmente una stima media potrebbe essere tra i 200 e i 400 €.
  • Tomografia Computerizzata (TC): può costare tra i 150 e i 300 €.
  • Test di Stimolazione Elettrica: potrebbe costare tra i 100 e i 200 €.
  • Farmaci per prova diagnostica: possono avere un costo relativamente basso, forse nell’ordine di 10-50 €, a seconda della durata della terapia e del dosaggio.

Una ipotetica diagnosi per una TN in regime privato può essere stimata tra i 600 e i 1200 €, a seconda di variabili specifiche come la scelta dello specialista, la struttura sanitaria, la Regione e i costi specifici degli esami.

Il costo psicologico per il paziente

Il “costo psicologico” per un paziente affetto da TN è una componente importante e spesso sottovalutata della malattia.

La TN è nota per essere una delle condizioni più dolorose che una persona possa sperimentare, e questo ha impatti significativi non solo fisici, ma anche emotivi e psicologici.

Tra questi possiamo indicare questi aspetti chiave:

  • Dolore cronico e qualità della vita: il dolore acuto e persistente può avere un impatto devastante sulla qualità della vita quotidiana. I pazienti possono trovarsi a lottare con le attività quotidiane di base il che può portare a sentimenti di frustrazione, disperazione e impotenza.
  • Ansia e depressione: sono comuni in persone con dolore cronico, inclusi coloro che soffrono di TN. La paura degli attacchi di dolore può portare a un aumento dell’ansia, mentre la lotta continua con il dolore può contribuire allo sviluppo della depressione.
  • Impatto sul sonno: il dolore può seriamente compromettere la qualità del sonno, portando a insonnia o sonno disturbato. La mancanza di sonno può a sua volta esacerbare il dolore, creando un circolo vizioso.
  • Isolamento sociale: i pazienti possono ritirarsi dalle interazioni sociali a causa del dolore, portando a isolamento e solitudine. Questo isolamento può aggravare ulteriormente i sentimenti di depressione e ansia.
  • Difficoltà nelle relazioni interpersonali: mantenere relazioni personali può diventare difficile, sia a causa delle limitazioni imposte dal dolore sia a causa dell’impatto emotivo del dolore cronico su umore e comportamento.
  • Impatto occupazionale: la capacità di lavorare o continuare la propria carriera può essere influenzata negativamente, portando a preoccupazioni finanziarie e alla perdita di indipendenza e autostima.
  • Effetto sul senso di sé: la lotta continua con un dolore intenso può influenzare profondamente l’identità e il senso di sé di una persona, portando a cambiamenti nella percezione di sé e nelle aspettative di vita.

Una diagnosi differenziale per la Nevralgia del Trigemino

I Dottori Massimo Silvio Pantani e Marco Pantani, specializzati in odontoiatria, gnatologia, kiesiologica e terapie algiche, effettuano – presso lo Studio Medico Pantani a Carrara – una particolare visita kinesiologico–posturale-gnatologica, che prevede specifici test (assolutamente privi di effetti collaterali), in grado di valutare a 360° le condizioni muscolo-scheletriche dei pazienti che riferiscono dolori intensi o patologie croniche, causate da una problematica gnatologica o oculistica, e che possono essere risolte.

Grazie al Programma Terapeutico PosturaOK, messo a punto in circa 40 anni di studio, il Dr.Massimo Silvio Pantani, effettuerà, dopo l’accurata visita, una diagnosi differenziale.

Eventualmente, una volta testata la vera natura dei dolori trigeminali (spesso dipendenti da malocclusione dentale), applicheranno un apposito Riposizionatore Posturale, chiamato RIP, in grado di correggere eventuali malocclusioni e di conseguenza risolvere la sofferenza algica.

Il sollievo dal dolore è rapido e il miglioramento (fino alla completa risoluzione della patologia) dipende dal tempo o dai vari interventi di stabilizzazione decisi dallo gnatologo.

Con questo nuovo approccio diagnostico e terapeutico, molti pazienti affetti da nevralgia e fibromialgia croniche, possono ritrovare il benessere e la serenità, finalmente liberi dal dolore.

Testimonianze di guarigione

Sul sito web dello Studio Pantani a questo indirizzo: https://www.posturaok.it/testimonianze/ è possibile ascoltare brevi video-testimonianze di pazienti che hanno risolto diverse patologie, Nevralgie del Trigemino o fibromialgia, lombalgie o cervicalgie, tosse o apnee notturne, vertigini e cefalee, semplicemente seguendo il Programma Postura OK.

Scopri il Programma Postura Ok

Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

Condividi questo approfondimento

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

Interessato?

Prenota un appuntamento

Seguici sui nostri Social

Postura OK
×