Ortognatodonzia

Uno sviluppo moderno dell’ortodonzia è la branca detta ortognatodonzia.

Si tratta di un approccio globale, non basato su un semplice raddrizzamento i denti, ma sulla ricerca di una funzionalità denti-ossa-muscoli che diventi sinergica con l’estetica.

L’ortognatodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa quindi della prevenzione, della diagnosi e del trattamento della errata posizione dei denti e delle ossa e della malocclusione.

Eventuali interventi terapeutici previsti, hanno natura multidisciplinare, interessando anche branche odontoiatriche come l’implantologia, protesi, la parodontologia etc…

Inoltre l’ortognatodonzia occupa una posizione centrale nella terapia delle disfunzioni dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM).

Tabella dei Contenuti

Vantaggi di un intervento Ortognatodontico

Con una occlusione ideale, il viso si sviluppa in modo armonico, così come ottimale ne risulta la funziona masticatoria.

In aggiunta, si riscontrano anche i seguenti benefici:

  • Miglioramento dell’igiene orale dei denti e delle gengive, con minore possibilità di sviluppare la carie
  • Prevenzione del rischio di traumi dentali, soprattutto nei bambini
  • Crescita guidata delle ossa mascellari
  • Miglioramento generalizzato dell’apparato stomatognatico, quindi di tutte le funzioni della bocca come la masticazione, la respirazione, la deglutizione e la fonazione.

Il ruolo dell’ortognatodontista svolge un importante ruolo nella promozione della salute dell’individuo a 360°, puntando a una sinergia morfologica e funzionale di tutti gli elementi dell’Apparato Stomatognatico.

Questo gioca un ruolo importante anche dal punto di vista psicologico e sociale, oltre che estetico,  perché migliora la stima e la fiducia di sé e il modo in cui ci si rapporta  verso gli altri e si trasmettono le proprie emozioni.

La visita ortognatodontica

Scopo di una visita ortognatodontica è analizzare, in sequenza, tutti gli apparati, organi e sistemi che compongono l’Apparato Stomatognatico.

Laddove presente, si cerca di descrivere tridimensionalmente l’occlusione del paziente, includendo anche una valutazione gnatologica.

Normalmente la valutazione ortodontica si compone di più visite e utilizza diversi strumenti diagnostici come le fotografie, i modelli in gesso delle arcate, le radiografie.

1.     Si parte da una visita specialistica, in cui lo specialista studia il caso visivamente e si informa sullo stile di vita del paziente;

2.     La classica ortopanoramica consente una prima valutazione globale;

3.     La valutazione numerica delle problematiche ortodontiche viene svolta mediante la cefalometria del telecranio in proiezione laterale e/o in proiezione postero-anteriore. Se necessario si può ricorrere allo studio tridimensionale con la TAC Cone Beam 3D a basso dosaggio, un’innovativa apparecchiatura dedicata allo studio delle strutture odonto-maxillo-facciali, che consente di eseguire studi sia settoriali, limitati ad un piccolo gruppo di denti, sia maggiormente estesi, con valutazione di una o entrambe le arcate dentarie o di tutto il massiccio facciale;

4.     Laddove si renda necessario intervenire per risolvere patologie esistenti, alla diagnosi viene abbinato un piano di cura;

5.     Nei casi in cui si voglia intervenire per un miglioramento della situazione presente in vista della crescita del giovane paziente, alla diagnosi viene abbinato un piano di prevenzione.

Malocclusione e disturbi dell’ATM

Un non perfetto allineamento dei denti o un loro insufficiente combaciamento, può portare a una patologia a carico dell’ATM.

La sintomatologia può essere varia:

  • dolori in sede auricolare
  • ronzii alle orecchie
  • cefalea
  • dolori ai muscoli del collo
  • tensione dei muscoli masticatori
  • digrignamento dei denti
  • rumori durante i movimenti della bocca
  • limitazione nell’apertura della bocca
  • bruxismo
  • russamento notturno con o senza apnea, etc.

Le disfunzioni dell’apparato masticatorio si estendono, molto spesso, anche alla colonna vertebrale e, di conseguenza, anche alle ossa iliache e agli arti inferiori.

Particolarmente interessate quindi dalle disfunzioni mandibolari sono la colonna vertebrale e la postura.

Ciò avviene perché i recettori dei muscoli e delle cartilagini inviano informazioni ai centri spinali superiori e spinali inferiori, con conseguente alterazione del movimento del tono muscolare e della postura.

La postura è la risposta del corpo al la forza di gravità: se essa è inadeguata, si instaura un’alterazione posturale.

Un alterato equilibrio posturale da origine alla cosiddetta “catena lesionale”: le strutture ossee, muscolari e fasciali, per compensare, mettono in atto degli adattamenti che, a seconda dell’origine, possono essere ascendenti (dal basso verso l’alto) o discendenti (dall’alto verso il basso).

Catena lesionale ascendente = un’alterazione che nasce da una disfunzione dell’appoggio podalico, della zona sacro iliaca e del rachide.

Catena lesionale discendente = ha origine da alterazioni degli organi vestibolari, uditivi, visivi e dal contatto dei denti, nonché da un’alterazione dei rapporti e dei movimenti delle ossa craniche.

rapporto Tra Malocclusione e Postura

CLASSE OCCLUSALE I = situazione ottimale.

Il rapporto tra curve rachidee e posizione degli arti è equilibrata.

E’ la migliore dal punto di vista estetico.

CLASSE OCCLUSALE II = l’arcata superiore è più sporgente di quella inferiore e aumenta le curve rachidee

CLASSE OCCLUSALE III = l’arcata superiore è meno sviluppata di quella inferiore e si appiattiscono le curve.

Per capire come i disordini cranio-mandibolari si ripercuotano sul corpo e la postura, lo gnatologo deve ricorrere alla kinesiologia, che offre test specifici di diagnosi.

Presso lo Studio Medico Pantani è possibile eseguire il test occluso-kinesi-posturale, privo di effetti collaterali, che permette di diagnosticare l’origine e/o le disfunzioni causate da malocclusione dentaria.

La terapia risolutiva prevede uno speciale dispositivo orale  personalizzato detto RIP (Riposizionatore Posturale) che riuscirà a ristabilire il corretto movimento della mandibola.

L’ortognatodontista può utilizzare, a sua discrezione, anche apparecchiature fisse per bambini, estetiche per adulti, trattamenti di ortodonzia linguale o, grazie al progresso dell’odontoiatra digitale, con gli allineatori invisibili, piccoli gusci trasparenti e  rimovibili, utili nei casi di trattamenti poco invasivi o per piccole rifiniture.

rapporto Tra Malocclusione e Postura

à Sarebbe consigliabile fare una prima valutazione entro i 6 anni, per avere un quadro iniziale di eventuali occlusioni in modo da prevenire o intercettare eventuali problemi scheletrici o abitudini viziate.

à A volte una malocclusione è mascherata da una estetica normale.

à Durante la crescita sono consigliate visite periodiche per seguire l’evoluzione della dentizione e della crescita scheletrica ed eventualmente intervenire (ortodonzia intercettiva)

à A fine crescita il paziente potrebbe aver bisogno di una terapia ortognatodontica correttiva su piccole problematiche di disallineamento o malocclusioni.

Scopri il Programma Postura Ok

Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

Guarda le nostre testimonianze video e scopri come i nostri pazienti hanno risolto i loro problemi.

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