Stretti Nella Morsa Della Nevralgia Del Trigemino

La nevralgia del trigemino, spesso chiamata tic douloureux (tic doloroso) o malattia del suicida, è una condizione di dolore cronico che colpisce il nervo trigemino, uno dei nervi più ampiamente distribuiti nella testa.

Essa è caratterizzata da attacchi di dolore intenso insopportabile che colpisce il viso all’improvviso, simile a una scarica elettrica, solitamente da un lato.

Questo dolore può essere scatenato da azioni quotidiane come parlare, masticare, o anche un tocco leggero.

La condizione è associata a disfunzioni del nervo trigemino, che trasmette sensazioni dalla faccia al cervello.

In passato era chiamata spesso “malattia del suicida” a causa delle molte persone che arrivavano a togliersi la vita trovandosi nell’incapacità di gestire l’intensità del dolore, dopo avere esaurito ogni possibile rimedio per eliminarlo.

Tabella dei Contenuti

Cosa è il Nervo Trigemino?

Il sistema del Nervo Trigemino è costituito da 3 rami principali che innervano la faccia:

  • il nervo oftalmico
  • il nervo mascellare
  • il nervo mandibolare

Questi rami partono dalla base del cranio e forniscono sensibilità tattile, termica e dolorifica alla fronte, alla guancia e alla mandibola.

Il nervo trigemino è anche coinvolto nella masticazione e in altre funzioni motorie facciali.

Nello specifico il nervo trigemino interpreta diversi tipi di impulsi sensoriali che raggiungono il cervello come:

  • Sensazioni Tattili = sensazioni di tocco, pressione e vibrazione, principalmente nell’area del viso
  • Sensazioni di Dolore = stimoli dolorosi provenienti dal viso, sia superficiali che profondi
  • Sensazioni Termiche = cambiamenti di temperatura, come caldo e freddo, nella regione del viso.

Questi impulsi sensoriali sono fondamentali per attività quotidiane come il mangiare o il parlare e per le espressioni facciali, nonché per risposte protettive come il riflesso corneale (chiusura rapida della palpebra) e il ritirarsi da stimoli dolorosi.

Come riconoscere la TN (Trigeminal Neuralgia)

La nevralgia del trigemino, abbreviata spesso in TN (Trigeminal Neuralgia), si manifesta con una serie di sintomi distintivi, che ne facilitano l’identificazione tra cui:

  • dolore intenso e improvviso: viene avvertito un dolore acuto simile a una scossa elettrica o a una coltellata che possono durare da pochi secondi fino a due minuti per episodio;
  • attacchi ripetuti: gli episodi di dolore possono verificarsi in successione per giorni, settimane o mesi, seguiti da periodi di remissione;
  • trigger specifici di innesco: azioni quotidiane come masticare, parlare, lavarsi i denti, applicare trucco, toccare il viso leggermente, sorridere o anche da stimoli ambientali come un soffio di vento;
  • localizzazione: il dolore si verifica tipicamente su un lato del viso, lungo una delle 3 branche del nervo trigemino: oftalmica (attorno all’occhio), mascellare (sopra la mascella), o mandibolare (lungo la mascella inferiore).
  • riflessi del dolore: a causa dell’intensità del dolore, i pazienti possono sviluppare riflessi condizionati come spasmi o contrazioni muscolari del viso.
  • assenza di segni neurologici: in genere non ci sono alterazioni neurologiche persistenti come intorpidimento o debolezza del viso, tipiche di altre condizioni;
  • risposta al trattamento farmacologico: spesso i pazienti rispondono a farmaci specifici come gli anticonvulsivanti, che possono aiutare a confermare la diagnosi se il dolore viene alleviato.

Quante persone ne vengono colpite

La nevralgia è più frequente in persone di età superiore ai 50 anni, ma può verificarsi a qualsiasi età.

Una pubblicazione scientifica su PubMed* ha offerto alcune informazioni sull’impatto epidemiologico della patologia.

Questo studio ha evidenziato come la prevalenza della TN è maggiore nelle donne rispetto agli uomini, con un rapporto di 3 a 1, e colpisce maggiormente le persone tra i 37 e i 67 anni di età.

* (De Toledo IP, Conti Réus J, Fernandes M, Porporatti AL, Peres MA, Takaschima A, Linhares MN, Guerra E, De Luca Canto G. Prevalence of trigeminal neuralgia: A systematic review. J Am Dent Assoc. 2016 Jul;147(7):570-576.e2. doi: 10.1016/j.adaj.2016.02.014. Epub 2016 Mar 24. PMID: 27017183).

Impatto sulla vita quotidiana

I problemi quotidiani causati dalla TN possono variare notevolmente a seconda dell’individuo e dell’intensità del dolore, ma in molti casi può causare significativi problemi emotivi.

Il dolore cronico e intenso associato a questa patologia può portare a stress e ansia, dovuti alla paura dell’imprevedibilità degli attacchi di dolore.

Tutto ciò può alterare la qualità della vita, portando a isolamento sociale, irritabilità e difficoltà di concentrazione, con cambiamenti nell’alimentazione o nel sonno, nonché influire sulle relazioni interpersonali.

In alcuni casi, si può sviluppare una depressione, in quanto il dolore costante e la lotta per trovare un trattamento efficace possono essere opprimenti.

La gestione di questi problemi emotivi è un aspetto cruciale del trattamento complessivo della nevralgia del trigemino.

Qual è la causa?

La maggior parte dei casi di TN è causata da un vaso sanguigno che preme sul nervo stesso, causando la rottura del materiale isolante attorno al nervo (guaina mielinica).

La guaina mielinica è costituita per il 40% di acqua e per il 60% di componente solida. La componente solida è a sua volta composta di lipidi (circa 80%), proteine (circa 19%) e tracce minime di carboidrati (circa 1%).

La nevralgia del trigemino può avere origini diverse.

Le cause più comuni sono:

  • Invecchiamento = può essere un fattore che contribuisce allo sviluppo della TN. Con l’avanzare dell’età, i vasi sanguigni possono allungarsi o diventare tortuosi andando a comprimere la radice del nervo. Anche la guaina mielinica intorno ai nervi può deteriorarsi con l’età, il che può portare a irritazione o malfunzionamento del nervo. È importante notare che, sebbene l’età possa aumentare il rischio, non tutti svilupperanno la nevralgia del trigemino invecchiando.
  • Compressione vascolare = il nervo trigemino viene compresso da una vena o arteria vicina, provocando irritazione e dolore.
  • Sclerosi Multipla = la demielinizzazione caratteristica della sclerosi multipla può influenzare il nervo trigemino.
  • Lesioni al nervo = traumi facciali o interventi chirurgici possono danneggiare il nervo.
  • Tumori o cisti = una massa che spinge contro il nervo trigemino può causare sintomi simili alla nevralgia.
  • Anomalie anatomiche = ad es. una malformazione arterovenosa può contribuire alla nevralgia.
  • Infezioni= possono coinvolgere i nervi facciali, ad es. l’herpes zoster

Tuttavia, in molti casi, la causa esatta rimane sconosciuta.

Possono esistere altre cause?

Il cranio possiede una capacità resiliente di assorbire determinati tipi di tensioni.

Tra le principali cause di queste tensioni vi è la malocclusione dentale, causata da un disallineamento dei denti o da una discrepanza nelle dimensioni delle ossa del viso, come quelle della mascella, della mandibola e del palato.

Questa condizione può portare a uno stress sui muscoli utilizzati per masticare, che potrebbe risultare in una serie di problematiche, inclusi disturbi seri quali l’infiammazione del nervo trigemino.

Quest’ultima può influenzare negativamente la capacità di una persona di sentire normalmente e può essere la radice di sindromi che coinvolgono sia dolore che problemi posturali.

Cura della TN

È importante notare che la TN può essere confusa con altri tipi di mal di testa o disordini del viso.

Pertanto, la diagnosi corretta dovrebbe sempre essere eseguita da un professionista sanitario che può valutare la storia del paziente, i sintomi e, se necessario, eseguire esami diagnostici come risonanza magnetica per escludere altre cause del dolore.

Il primo passo invece per accertare una malocclusione è una accurata visita posturale-kinesiologica-gnatologica

Una volta identificato con certezza il problema – anche grazie a specifici esami strumentali o diagnostici – la soluzione è l’utilizzo di un RIP (Riposizionatore Posturale).

Si tratta di un particolare apparecchio   da posizionare tra le due arcate per un periodo di tempo variabile.

Il sollievo dal dolore è rapido e il miglioramento (fino alla completa risoluzione della patologia) dipende dal tempo e dai vari interventi di stabilizzazione  decisi dallo gnatologo.

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Nasce dall’interazione tra 3 SCIENZE:

  • La POSTUROLOGIA permette di verificare quali catene muscolari sono alla base dei dolori del Paziente
  • L’ODONTOIATRIA e più specificatamente la GNATOLOGIA (una sua specializzazione) permette di trattare le malocclusioni che sono alla base dei disturbi del Paziente (70% dei casi nella statistica personale).
  • La KINESIOLOGIA ci dice qual è la causa o le cause delle alterazioni posturali alla base dei dolori e indica le correzioni da apportare per ripristinare una postura corretta.

 L’efficacia del Programma Postura OK è ben documentata dalle testimonianze che trovi su questo sito e sul nostro canale YouTube di centinaia di pazienti che, in quasi 40 anni, si sono affidati al nostro programma terapeutico per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita e risolvere definitivamente i loro disturbi.

Esistono numerose ricerche scientifiche che dimostrano una correlazione tra benessere psico-fisico ed equilibrio dell’ingranaggio dentale e tra queste le linee guida presentate dal Ministero della Salute (vedi pubblicazione del 2017 sul link sottostante).

Cosa dicono i nostri pazienti del Programma Postura Ok?

Testimonianze Video

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